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28 Novembre 2009 GUARDARE ATTRAVERSO LA LUCE
La materia è la protagonista o la luce che sono poi la stessa cosa. A seconda dell’energia che la materia possiede assume varie forme. Quindi se la materia ha sufficiente energia per muoversi alla velocità della luce ecco che diventa luce. A 10 milioni di gradi avrà le sembianze del sole e scendendo di temperatura la materia riesce ad organizzarsi in strutture e differenziarsi. Poi comincia a cristallizzare scendendo di temperatura fino all’assenza totale di movimento quindi di energia quindi: la materia smette di esistere. Non è giù che dobbiamo andare ma su, verso le alte energie. Quella è la strada. Se la materia si trasforma in luce non è detto che non possa fare il percorso inverso senza perdere l’informazione. Cioè che ti trasformi in luce poi quando torni ti ricordi ancora la strada di casa. Se per trasformarmi in luce mi butto nelle fiamme solo una parte di me riuscirà a trasformarsi il resto si trasformerà lo stesso ma in cenere. Ci vorrebbe un metodo in cui i miei atomi vengano tutti trasformati in luce istantaneamente e contemporaneamente, una tecnica al quanto efficiente.,, infatti per ora solo ipotetica. Ma… perché tutto questo, non certo per viaggiare alla velocità della luce. Immagina il pelo dell’acqua….. ho detto quello dell’acqua! Sotto cosa c’è? ………sotto l’acqua ?! Ecco… ….la luce è il pelo. Minchia …. Una collisione di universi ! E’ come una dimostrazione matematica, è praticamente ovvio! ….?? Ho capito il perché e il percome del mondo… noi siamo i tuffatori. Infatti chi non ama tuffarsi sul pelo?….allora facciamolo! Dobbiamo solo cercare di tenere insieme tutti i pezzi, poi una volta dall’altra parte…. bisognerà fare qualche prova. Potremmo farci investire da un densissimo fascio di particelle di antimateria. Ma credo che alcune parti vengano comunque trasformate con tempi diversi, non rischierei! Potremmo produrre un guscio di antimateria con noi all’interno protetti da un campo magnetico poi scagliandoci contro qualsiasi cosa fatto di materia attraverseremmo il pelo senza conseguenze. All’esterno del guscio materia e antimateria annichilandosi spezzerebbero il tessuto spazio-tempo ed io potrei passare…poi una volta dall’altra parte si possono fare ipotesi ma nulla avrebbe più o meno senso. Io immagino un ambiente molto chiaro ma senza punti luminosi la materia si diffonde sottoforma di luce a qualsiasi velocità o prende forma di materia qua e la aggregandosi e sfaldandosi. Gli agglomerati di materia li immagino che fluttuando lascino come delle piccole scie fatte di fotoni. L’equilibrio è labile ed assolutamente plasmabile, sarebbe un universo dove si può tutto. Somiglia un po’ all’ambiente che si immagina parlando di paradiso. Vuoi vedere che qualcuno nel passato la sapeva lunga? Mi sa che però con l’inferno non ci siamo. Se andiamo nella direzione opposta riuscendo ad oltrepassare il punto di zero gradi potremmo trovarci in un ambiente dove l’assenza totale di energia non permette alla materia di esistere se non aggregata in immensi agglomerati che si muovono ad una velocità infinitamente piccola. Quasi nulla. Nonostante tutto, una volta ogni triliardo di morti di Papa queste masse collidono creando polveri cariche di energia ed all’interno di queste nascono e muoiono gli universi. Fino al momento in cui tutte le polveri non verranno assorbite dall’ambiente che le ha prodotte a dir poco famelico di energia. Mi sa che la nostra missione è quella di scoprire il modo di attraversare la luce prima che il nostro universo venga riassorbito. In pratica come nel migliore dei film d’azione la missione dell’uomo è … salvare le palle, la pelle …. il culo insomma. A questo punto si spiega la deriva delle galassie e l’universo in espansione. Gli stanno succhiando l’energia! L’energia del fondo cosmico è il guscio che ancora ci tiene insieme, ad un certo punto inizierà a cedere ed il nostro universo prenderà le sembianze di una groviera. Nell’inferno non ci sono fiamme e neanche luce, però è da li che veniamo ed è li che torneremo. A meno che la nostra polvere non ci dia sufficiente tempo per evolverci fino a capire come si fa ad attraversare la luce e capire come sopravvivere dall’altra parte… Non credo sia molto difficile, dove c’è energia c’è vita… e qui qualcuno ha messo: eterna. C’è qualcuno che la sapeva lunga, ci ha voluto dire qualcosa e noi ci siamo inventati i fumetti a puntate. Il più importante dei concetti scientifici è stato trasformato in religione, immagini sacre e cristi e madonne e bimbi e stelle comete e ….certo la fantasia non ci manca e non ci è mai mancata però: che c’entrano? |
18 Guardare attraverso la luce
Farneticante, visionario parecchio tecnico. Satirico e un po' incomprensibile. In qualche modo unisce la scienza con la religione. Uno scritto per i veri appassionati di Curio247 |
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giovedì 13 agosto 2009 Ma quali valori…?
Quanto è facile essere additati e condannati dagli anziani per gli atteggiamenti disinvolti con cui portiamo avanti le nostre relazioni di coppia. Dovremmo vergognarci, secondo loro, ma non solo noi ! E’ bastata un’estate nel profondo sud ed un po’ di dimestichezza col dialetto del luogo per ascoltare cose da far accapponare la pelle….e noi dovremmo vergognarci?! Il loro mondo, quello difeso da anziani e meno anziani. Quello pieno di valori che non ci sono più crolla miseramente a colpi di verità raccontate da una donna di oltre 80. Quello fatto di 4 anni e 2 mesi di fidanzamento senza mai un contatto. Quello in cui non si poteva stare nella stessa stanza da soli anche a fidanzamento inoltrato. Quello in cui si litigava per andare al cinema poi ci si trovava in formazione seduta: mamma di lei, lei, mamma di lui, lui e gli altri ai lati. Ma andiamo al sodo: la notte di nozze. La camera veniva preparata con cura dalle madri che accompagnavano la coppia fino davanti al letto ed uscendo chiudevano a chiave la porta ! A questo punto la donna dice: “ Non sapevo cosa sarebbe successo !” Fuori dalla porta c’erano di guardia un cognato ed un cugino, uno per parte delle due famiglie. Gli sposini sarebbero rimasti soli tutta la notte ed alle 6:30 …. sarebbero arrivate le mamme che entrando avrebbero chiesto: “ Avete finito? “ per poi farli alzare e controllare le lenzuola! E noi dovremmo vergognarci? Questo è vergognoso, è un atteggiamento malato ostentato da chi la perversione ce l’ha nella testa…ed avete il coraggio di difendere quei valori?..ma quali valori? Quelli di ritrovarsi a vivere una vita intera con una persona che non si conosce affatto? …o come nel caso di quella signora che ha passato una vita intera da sola perché il marito mancò qualche anno dopo il matrimonio? Preferisco mettere le mani addosso alla mia donna alla seconda uscita perché la prima volta mi è sembrata una tipa in gamba. Preferisco tradirla dieci volte prima di decidere di conviverci perché solo allora avrò messo alla prova me stesso nei suoi confronti o sposarla e poi separarmi se nonostante tutto non è come deve essere. Anche questi sono valori!
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17 Ma quali valori…? Curio riporta il racconto di una donna di 80 anni. Dissacrante e reale. |
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domenica 16 agosto 2009 Vietati i Rave e le scuregge
Ieri Piero è uscito di casa, ha inciampato col marciapiede ed è morto. Oggi VIETATI I MARCIAPIEDI in tutta Italia. Varato progetto da 20 miliardi per rifare tutte le strade.
Passante petta e due persone che camminavano dietro muoiono asfissiate. VIETATI I LEGUMI in tutta Italia. Nascono le case illegali per il petto libero.
Ma che state facendo? Ogni volta che muore uno si vieta qualcosa? …ma la vogliamo lasciar morire in pace sta gente? Vi ricordo che è più normale morire che nascere. Adesso vietano I Rave perchè sono morti in due. Una volta comprai una pasta da un marocchino ad un rave, non mi fece niente e ci persi 30.000 lire, mi incazzai ma avrebbe anche potuto uccidermi. Questo lo so e lo sapevo allora. Chi fa queste cose lo sa ma lo fa lo stesso perchè è ciò che vuole in quel momento. Di solito mi procuravo le droghe da persone di cui mi fidavo ma quella volta andò così. Lo stato dovrebbe occuparsi di fare lo stato e preoccuparsi che la gente non muoia per un calcinaccio caduto in testa o per un buco nella soletta perchè il rave è stato organizzato di nascosto in una fabbrica abbandonata o una vecchia casa. Quindi controllare il flusso di droghe o vietarlo, tanto non ci riuscirà mai ne per quelle buone ne per quelle cattive. La gente andrà al rave sapendo quello che sta facendo, sapendo di aver scelto quel divertimento ed assumendosi le sue responsabilità. Adesso vietiamo l’alcool ai ragazzini, ma vogliamo lasciar fare qualcosa ai genitori? Lo stato adesso deve fare da padre, madre, balia e fidanzata? Se io bevo ed uccido qualcun’altro non va bene, infatti le leggi alla guida sono molto restrittive. Se bevo ed ammazzo uno per strada verrò perseguito ma non possono vietarmi di bere. Se allo stadio ci si ammazza, lasciateli ammazzare. Fate i controlli all’ingresso, all’uscita, quando volete ma se dentro si vogliono ammazzare la gente lo sa non ci andrà più o prenderà un biglietto per una zona dello stadio più tranquilla. I divieti sono l’errore, in ogni campo. Vogliamo insegnare un po’ di responsabilità alla gente che vive il nostro paese? C’è un sindaco di una città del nord che è l’emblema del bigottismo è un caso limite di oscenità mentale. Questo vuole vietare la prostituzione! Ma se le prostitute esistevano prima che fossero inventate le donne. Secondo me c’erano già le dinosaure puttane. Questo vuole vietare il mestiere più antico del mondo? Perchè non lo mandate a casa?! Ma a parte lui che è caso limite, anche nel resto d’Italia abbiamo i sobborghi delle città pieni di puttane in mezzo alla strada che non hanno mica il bidet dietro la siepe. Non è certo uno spettacolo di cui andare fieri. Vietiamo gli abbigliamenti osceni e chi esercita la professione, mantenendo un abbigliamento socialmente accettabile e con qualche segno di riconoscimento, potrebbe mischiarsi tra la gente. Potrebbero avere una collana o una fascetta, non so qualsiasi cosa fate voi ed ammiccare i passanti senza possibilità di creare situazioni ambigue. Anche se le case di appuntamenti restano sempre la prima cosa ma, il santo coso non vuole. Scusate il santo padre! Vogliamo parlare del fatto che l’alcool che esalta e porta risse è libero ed invece la canna che porta “peace and love” è vietata? No, meglio di no. Mi si rattrappiscono i neuroni.
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16 Vietati i Rave e le scuregge Satira politica, leggero e divertente. |
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lunedì 17 agosto 2009 Mi vergogno di essere italiano
Per due giorni di fila sul corriere sono stati pubblicati due articoli in cui i protagonisti dichiarano la terribile verità. Uno è lo scienziato che in questi giorni è sulla cima del mondo insieme alla moglie per aver pubblicato la scoperta dei meccanismi che regolano maturazione di cellule staminali in cellule cerebrali; un grande passo verso la cura dei tumori al cervello ma non solo. Dichiarano di essere stati quasi costretti dalle circostanze a scappare dall’italia. Parlano di mancanza di meritocrazia e pressioni ma sicuramente il fattore economico sta davanti. Qui da noi i portaborse valgono di più degli scienziati! Poi c’è il ragazzo leghista che scrive quelle che sono le sue ragioni anche e soprattutto storiche per cui si vergogna dell’unità. Poi in fondo a destra ci sono io che mi accodo, dopo una settimana in meridione a trovare i miei. La mia è vergogna dovuta alla mancanza di voglia di fare bene le cose da parte di chi ci governa. Che siamo diversi è un dato di fatto. Entri in un bar, tu e il barista, lui se ne va nel retro e tu aspetti cinque minuti poi torna e ti serve. Oppure dieci minuti per servire tre persone. Oppure ti dicono che per arrivare a Bari ( Aereoporto ) alle 14 devi partire alle 9.30! ( 80 km ) Ne parli e ti dicono: “ Ti devi rilassare, noi viviamo diversamente “ Lo so! … e nessuno vi condanna, solo che da noi quando entri in un bar il tipo ti guarda in faccia e sa già che vuoi un caffè ed un cornetto. Non è questione di preveggenza ma solo efficienza. Stili di vita diversi o così diversi hanno bisogno di regole diverse e per assurdo potremo iniziare a volerci più bene. Noi continueremo ad andare al sud a portare soldi in cambio si sole e mare, loro potrebbero anche non farlo in cambio di freddo e nebbia. Vogliamo anche parlare della totale dipendenza italiana socio-vergogno-politica dal vaticano? No, inchiostro sprecato. I migliori sordi sono quelli che ci sentono bene !
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15 Mi vergogno di essere italiano L'Italia non è mai stata unità perchè ci ostiniamo a volerla tenere insieme. |
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28 Novembre 2009 GUARDARE ATTRAVERSO LA LUCE
La materia è la protagonista o la luce che sono poi la stessa cosa. A seconda dell’energia che la materia possiede assume varie forme. Quindi se la materia ha sufficiente energia per muoversi alla velocità della luce ecco che diventa luce. A 10 milioni di gradi avrà le sembianze del sole e scendendo di temperatura la materia riesce ad organizzarsi in strutture e differenziarsi. Poi comincia a cristallizzare scendendo di temperatura fino all’assenza totale di movimento quindi di energia quindi: la materia smette di esistere. Non è giù che dobbiamo andare ma su, verso le alte energie. Quella è la strada. Se la materia si trasforma in luce non è detto che non possa fare il percorso inverso senza perdere l’informazione. Cioè che ti trasformi in luce poi quando torni ti ricordi ancora la strada di casa. Se per trasformarmi in luce mi butto nelle fiamme solo una parte di me riuscirà a trasformarsi il resto si trasformerà lo stesso ma in cenere. Ci vorrebbe un metodo in cui i miei atomi vengano tutti trasformati in luce istantaneamente e contemporaneamente, una tecnica al quanto efficiente.,, infatti per ora solo ipotetica. Ma… perché tutto questo, non certo per viaggiare alla velocità della luce. Immagina il pelo dell’acqua….. ho detto quello dell’acqua! Sotto cosa c’è? ………sotto l’acqua ?! Ecco… ….la luce è il pelo. Minchia …. Una collisione di universi ! E’ come una dimostrazione matematica, è praticamente ovvio! ….?? Ho capito il perché e il percome del mondo… noi siamo i tuffatori. Infatti chi non ama tuffarsi sul pelo?….allora facciamolo! Dobbiamo solo cercare di tenere insieme tutti i pezzi, poi una volta dall’altra parte…. bisognerà fare qualche prova. Potremmo farci investire da un densissimo fascio di particelle di antimateria. Ma credo che alcune parti vengano comunque trasformate con tempi diversi, non rischierei! Potremmo produrre un guscio di antimateria con noi all’interno protetti da un campo magnetico poi scagliandoci contro qualsiasi cosa fatto di materia attraverseremmo il pelo senza conseguenze. All’esterno del guscio materia e antimateria annichilandosi spezzerebbero il tessuto spazio-tempo ed io potrei passare…poi una volta dall’altra parte si possono fare ipotesi ma nulla avrebbe più o meno senso. Io immagino un ambiente molto chiaro ma senza punti luminosi la materia si diffonde sottoforma di luce a qualsiasi velocità o prende forma di materia qua e la aggregandosi e sfaldandosi. Gli agglomerati di materia li immagino che fluttuando lascino come delle piccole scie fatte di fotoni. L’equilibrio è labile ed assolutamente plasmabile, sarebbe un universo dove si può tutto. Somiglia un po’ all’ambiente che si immagina parlando di paradiso. Vuoi vedere che qualcuno nel passato la sapeva lunga? Mi sa che però con l’inferno non ci siamo. Se andiamo nella direzione opposta riuscendo ad oltrepassare il punto di zero gradi potremmo trovarci in un ambiente dove l’assenza totale di energia non permette alla materia di esistere se non aggregata in immensi agglomerati che si muovono ad una velocità infinitamente piccola. Quasi nulla. Nonostante tutto, una volta ogni triliardo di morti di Papa queste masse collidono creando polveri cariche di energia ed all’interno di queste nascono e muoiono gli universi. Fino al momento in cui tutte le polveri non verranno assorbite dall’ambiente che le ha prodotte a dir poco famelico di energia. Mi sa che la nostra missione è quella di scoprire il modo di attraversare la luce prima che il nostro universo venga riassorbito. In pratica come nel migliore dei film d’azione la missione dell’uomo è … salvare le palle, la pelle …. il culo insomma. A questo punto si spiega la deriva delle galassie e l’universo in espansione. Gli stanno succhiando l’energia! L’energia del fondo cosmico è il guscio che ancora ci tiene insieme, ad un certo punto inizierà a cedere ed il nostro universo prenderà le sembianze di una groviera. Nell’inferno non ci sono fiamme e neanche luce, però è da li che veniamo ed è li che torneremo. A meno che la nostra polvere non ci dia sufficiente tempo per evolverci fino a capire come si fa ad attraversare la luce e capire come sopravvivere dall’altra parte… Non credo sia molto difficile, dove c’è energia c’è vita… e qui qualcuno ha messo: eterna. C’è qualcuno che la sapeva lunga, ci ha voluto dire qualcosa e noi ci siamo inventati i fumetti a puntate. Il più importante dei concetti scientifici è stato trasformato in religione, immagini sacre e cristi e madonne e bimbi e stelle comete e ….certo la fantasia non ci manca e non ci è mai mancata però: che c’entrano? |
18 Guardare attraverso la luce
Farneticante, visionario parecchio tecnico. Satirico e un po' incomprensibile. In qualche modo unisce la scienza con la religione. Uno scritto per i veri appassionati di Curio247 |
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